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Identikit della CONSULTA PG |
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La Consulta di PG è un organismo di comunione ecclesiale composto da Sacerdoti, Religiose e Religiosi, giovani appartenenti alle varie comunità parrocchiali della diocesi e ad associazioni, movimenti operanti in diocesi. Suo compito principale è collaborare strettamente con l'Ufficio diocesano della Pastorale Giovanile che ha sede presso il Centro Giovanile "Pier Giorgio Frassati".
La cura pastorale del mondo giovanile resta uno degli impegni prioritari della Chiesa di tutti i tempi, ma in particolare del momento storico che viviamo. Disorientati dalla mancanza di punti di riferimento umani e culturali e per la crescente perdita della dimensione spirituale, i giovani di oggi necessitano di un'attenzione privilegiata da parte di tutta la comunità ecclesiale, che offra loro la possibilità concreta di riscoprire il valore dell'amicizia sincera, della relazione cordiale, della preghiera e della testimonianza della carità, senza trascurare l'attenzione ai problemi sociali, culturali e politici.
In questo cammino di crescita integrale, la Comunità cristiana propone l'impegno costante della ricerca di Cristo, conosciuto e sperimentato come unica vera salvezza e speranza dell'uomo.
La comunità cristiana è chiamata a prestare una attenzione peculiare alla realtà del mondo giovanile, perchè i giovani, valorizzando quel tempo di grazia che è la loro età, scoprano la propria vocazione offrendo alla Chiesa e alla società il loro contributo originale e specifico.
La Consulta PG fa proprie le sensibilità, le attenzioni, le preoccupazioni e le cure che la Chiesa esprime nei confronti dei giovani (di tutti e di tutte le età), presenti nel nostro territorio. Lo fa a partire dai giovani stessi, primi veri protagonisti attivi, in quanto soggetti privilegiati della "Consulta PG", nel conoscere le realtà giovanili presenti nella nostra diocesi, nel percepire le domande (spesso inespresse) dei giovani e i loro bisogni, nel tessere quelle relazioni che sono indispensabili per una comunicazione positiva e costruttiva tra il mondo degli adulti e quello dei giovani: mondi inscindibili.
La Consulta PG diventa il luogo ideale della partecipazione, della corresponsabilità, della comunione. Per queste ragioni è bene sia formata da giovani e da adulti che insieme ricercano e si confrontano nell'intento di suggerire orientamenti e di promuovere iniziative capaci di mettere sempre di più al centro dell'impegno pastorale della Comunità il mondo giovanile, ancora troppo incompreso, trascurato, emarginato, o vilmente strumentalizzato e abusato.
La Consulta PG è consapevole dei propri limiti: sa che lavorare con e per i giovani oggi è molto più difficile che in passato, sa che i giovani non sono un universo a se stante, ma al centro di variegate esperienze e di una rete mobile di intrecci e di contatti. Non potrà, quindi, non estendere le proprie relazioni ad altri soggetti educativi, a cominciare dalle entità (parrocchie, associazioni, movimenti) di riferimento o di appartenenza, operando in comunione con altri uffici della Curia e delle realtà che si occupano del mondo giovanile: innanzitutto la Pastorale Famigliare , la Pastorale Vocazionale, la Pastorale della Scuola e della Cultura.
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